L'occasione è quella di una piccola rivoluzione per modificare l'assetto delle stanze domestiche.L'evento è quello del ritrovamento di un piccolo opuscolo, nulla più che una goliardata, che risale ad esattamente 24 anni fa.
L'emozione è quella di veder riemergere dall'abisso del Tempo alcuni frammenti; avete presente quando si intravede un particolare, un luccichìo nell'acqua bassa al mare, o un riflesso di un attimo appena nella nebbia? Ecco, basta così poco per fare riemergere intere pagine di ricordi che, ora, mi accorgo di aver messo solo via, senza averle mai buttate.
Ok, va bene... è retorica. I ricordi sono tali perchè al momento (meno) opportuno tornano a galla, senza chiedere. Stavolta è stata un'occasione di carattere funzionale, a volte invece è solo il Caso che decide.
Ma la bellezza di ciò che si trova quando questo accade è indescrivibile a parole. Piano piano viene tolta via la polvere, l'antico splendore delle cose passate torna vivido, e se qualche cosa sfugge, se qualche particolare manca, è solo perchè i nostri "occhi" forse non sanno più cercare quel particolare. A volte è una condizione che migliora il ricordo. Ne addolcisce gli spigoli. Ne mitiga le asperità.
Ma stasera mi avvolgo in questa coperta calda, morbida, che odora un po' di vecchio. Ma non è fastidioso, anzi. E' come l'odore delle cose che facevano le nonne, che non ritrovi più, se non per caso. E per un istante hai l'illusione che sia proprio "quell'odore", e poi ne senti le differenze, ma intanto la Magia è avvenuta: sei tornato indietro per un po'... come quando si giocava a tombola, a mercante in fiera, e per la prima volta, quell'anno, si vedevano spuntare delle monete nuove (le 200 lire dorate del 1977, insieme ai famigerati "miniassegni" da 50 e 100 lire emessi dalle più disparate banche in quella crisi degli spiccioli che non si è mai più ripetuta)...
Frammenti, quindi, piccolissime cose, così piccole che te ne accorgi solo quando te le trovi sotto i polpastrelli e allora ti fermi, immobile. Quell'attimo lo respiri due, tre volte, prima di riprendere a far scorrere il nastro dei pensieri nella giusta direzione e con la velocità corretta.
Stasera si naviga alla cieca. C'è questa Nebbia che non permette di vedere bene, e ogni tanto il nostromo, a prora, darà un paio di colpi di campana per annunciare la presenza della nave.
Stasera mi cullerò di cose passate...con un incredibile ed impossibile (ma reale, credetemi!) legame con il Presente. Coincidenze? Forse, ma stasera tutto può succedere, tutto è permesso.
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