Quell'anelito di Libertà.
Quella voglia di scrollarsi di dosso la Notte e con essa i suoi fantasmi.
L'aria fredda che si insinua tra il giubbotto ed il collo e che mi provoca un piccolo brivido.
Su quel ramo c'era un passero, prima; è volato via quando mi ha visto fermarmi, mi è quasi dispiaciuto che non abbia capito quali fossero le mie intenzioni. Ma lui agisce d'istinto, per fortuna.
Il rosa e l'azzurro sfumano uno nell'altro portandosi appresso il blu scuro dell'aurora e l'oro dell'alba.
E mi accorgo, sorseggiando il caffè senza lode e senza infamia, che sono comunque legato alle abitudini. Non mi accorgo "consapevolmente" di quei gesti ripetuti, ma sono certo che mi accorgerei del non farli.
Ho voglia di mare, e sono già troppi giorni che ci penso senza potermi colmare del suo odore unico, inconfondibile. Devo trovare una scusa, per andarci.

La scusa ce l'hai già: la voglia di andarci.
RispondiEliminaE se proprio ne vuoi un'altra, và e respira il suo profumo, saziati dei suoi colori e regala le tue sensazioni a chi non lo può vivere.
:-)
"A."
Una Volta Rincorrevo Le Formiche.
RispondiElimina...Specie Che Non Ho Mai Più Visto, Erano Grandi, Due Palline Attaccate , Rosse Nel Colore, e Caspita Come Mordevano.
Non Le Vedrò Mai Più.
Perché, Non Ho Più Quegl'Occhi.
…è La Sensazione Dell' Addio Il Mio Frammento, e Magari Limite.
quelle rosse... il gran paradiso in certi punti ne è pieno da non potervi sostare.. io ho voglia di montagna.
RispondiEliminatuttoilniente