Piove di nuovo...E son qui, dietro i vetri, a cercare di contare le gocce che cadono sull'asfalto.
Ma perchè poi? Come se dovessi contare le parole di malinconia che la pioggia scioglie appena, rendendole viscide e sfuggenti... Non voglio essere negativo, non oggi, non senza un motivo.
Voglio solo guardare le gocce d'acqua cadere, ipnotizzando i pensieri, restando con la fonte appoggiata al vetro, il corpo rigido e le braccia molli, per non cadere. Le tende arancioni disegnano ombre spettrali assurde sul muro nuovo, e il contrasto è davvero fantastico.
Grigio e Arancione, Pioggia e Sangue...
Cresce il Tempo, e si dilata... oggi è una bella giornata, dopotutto.
Il Corpo Molle, La Mente Rigida, è Notte Insonne.
RispondiEliminaContare le Gocce Sul Costato Sudato...