aveva il cuore pieno di rabbia.
Ma un sorriso che mordeva l'anima
in colori brillanti.
Seppi appena dirle il mio Tutto
in nessuna parola del mondo,
sussurrando appena un respiro
necessario a non morire.
Sia allora che adesso
sento il dentro comprimersi,
e fare capriole come nuvole
cumulonembi estivi infranti.
L'infetto pensiero dei sogni
costretto a vagare gridando
la sua pena e il dolore,
untore invisibile di questo male che si chiama realtà.

I sogni ci respirano per non farci morire
RispondiEliminai poeti evocano sogni non c'e' vero sapere senza emozione Mimosa