
Sei lì, che giochi con il tuo pupazzo preferito, quello che ti fa stare bene...
Sei lì, che non pensi a nulla se non alla tua serenità, al momento in cui ti trovi, galleggi in quell'istante che speri non finisca mai.
Ad un tratto - CRACK! - e il giocattolo si rompe. Non c'è un apparente motivo, qualcosa che hai forzato. Lo stavi maneggiando come fai sempre, come ha fatto a rompersi?
E rimani fermo, per un attimo, a cercare di capire.
Poi, tra la voglia di una lacrima e il soffocare un'imprecazione, inizi a darti delle spiegazioni.
Quella ricorrente è: "Difetto di fabbrica". Qualcosa che non dipende da te, che non potevi prevedere. Qualcosa che sarebbe inevitabilmente successo e avrebbe portato alla rottura perchè era un difetto già presente, inerente al giocattolo stesso. Era solo questione di tempo, è probabile.
Oh, si, passa il tempo e ti convinci che si...era la base che mancava. Hai giocato tutto il tempo con una piccola macchina imperfetta, mentre tu eri assolutamente convinto della sua solidità. Felice di avere tra le mani qualcosa di bello, finalmente, qualcosa di cui potevi fidarti che non ti avrebbe lasciato, non così...
Il difetto di fabbrica non lo elimini, non lo puoi scoprire, c'è e basta. E te lo tieni sul groppone finchè non accade. E da quel momento in poi puoi decidere.
Tenere in soffitta un giocattolo rotto, che forse un giorno riparerai; o tentare di ripararlo subito anche se ancora non hai capito bene come funziona, dentro.
Buttarlo via, altrimenti? Magari lasciarlo a chi lo vuole... chissà, forse per qualcun altro andrà bene anche così.
L'alternativa #4 è quella di riutilizzare quel giocattolo a metà, dandogli una nuova dimensione. Come ad esempio il modellino di un aereo da guerra in plastica, si quello in cui avevi speso tanto tempo. Prima per costruirlo, poi per dipingerlo della sua livrea. L'avevi visto crescere tra le tue mani ed improvvisamente si spezza un'ala, irrimediabilmente. Allora può diventare un ottimo "relitto" da inserire in un diorama statico. Ne rompi qualche altro pezzettino, lo pieghi un po' sul fianco, lo sistemi tra pezzetti di rottami, incolli il tutto e diventa un'immagine tridimensionale di un disastro. Ecco fatto... tutto bene, no?
La verità è che un giocattolo rotto fa solo tenerezza, anzi... prima delusione, e poi tenerezza.
Ritrovare giocattoli rotti tra le cose vecchie... devo smetterla di rovistare nei cassetti, evidentemente.