mercoledì 27 marzo 2013

Naufrago

Travolto, tra volti indifferenti
aggrappato a relitti di me
in frammenti di lettere e immagini,
cerco disperatamente salvezza
su lidi di nebbia e sabbia
che videro storia e mito,
ciprina sorgente di Dea.
E langue il pensiero, ora,
dopo aver ascoltato
per del destin diletto,
o per follia,
della Sirena il Canto.

martedì 12 marzo 2013

Temporale...

"Lentamente vanno via, esistenze come gocce su un vetro, durante un temporale. Scagliate su una superficie liscia, senza il desiderio di esserci, disperatamente aggrappate a quella massa informe di silicio senza cristalli, né riferimenti. E ogni tanto accade che una goccia ne incontri un'altra, e si fondano insieme, nello stesso cammino che le rende più veloci e grandi. E le altre gocce disperatamente attaccate al vetro non sanno farsi da parte, o non vogliono, sperando magari di essere Gocce Unite a loro volta. 
Le scie allora diventano strade, e sconvolgono la luce che le colpisce. Il grigio, se si è fortunati, si ritaglia in un piccolo arcobaleno, minuscolo miracolo possibile e vero, e piano piano si chiude la coda di quell'istante. 
Tornano gocce su un vetro, disperatamente aggrappate, che il primo sole asciugherà in tracce appena visibili, di polvere e residui. Polvere, e residui.
Ma, ci pensi? In quel grigio pomeriggio di un temporale, ci sono state Gocce Unite, uniche, irripetibili insieme. E le hai viste scorrere giù, fino alla fine della loro esistenza, per tornare ad essere acqua nell'acqua che cade, trascinando con sé polvere e residui di gocce precedenti, i ricordi e gli errori, le speranze e i timori, i sogni e il desiderio. Polvere, e residui.

E così, confuse tra la gioia di essere, e la pena immane di diventare macchia, scorrono ignare, forse, molecole così piccole da ritenerle normali, dovute. Esistono da prima di noi, esisteranno dopo, ci circondano e ci riempiono. Gocce, e polvere e residui. Che di noi resta solo la cenere, perché l'acqua, prima o poi, se ne va.
Non siamo forse capaci di capirla, l'acqua, e allora non ne siamo degni. Solo Polvere, e Residui."