martedì 14 agosto 2012

Uomo Avvisato...

"Scendi da lì, scemo, che ti fai male..."

Ma quando sali su una nuvola soffice e rosa, dove ogni cosa assume la luce tenue e soffusa di qualcosa di bello, è difficile saltar giù... e più in alto sali più ti fai male quando cadi...

Avevi ragione... ma non dire "Te l'avevo detto", please!


domenica 12 agosto 2012

Ode a Solunto

Di pietra e d'acqua vesti le tue vie, o Solunto.
Di sole asciughi i tuoi sospiri al vento.
L'ocra e la porpora sono muri su quali mani e corpi si posarono stanchi o voraci.
L'odo il sacrificio, belati altissimi di dolore e vita, nel logos del più forte.
Ed ora taci, immobile e fiera. Sottratta, dal cielo, alla Terra e al Caos, respiri e profumi di Tempo salato.
Lacrima immobile.
Ti conobbi bambino, ed ora torno a sedermi sulle tue ossa scarsamente ombrose, ad ascoltare ciò che non dirai mai più.












lunedì 6 agosto 2012

In un lago sto, l'agosto.


Sto, l'agosto, in un lago di afa di lava,
mollemente impacciato in un canto,
all'ombra di un olivo imponente.

Sto, e stendo autostrade di pensieri,
un traffico multicolore di idee gitanti,
compresse su binari noti e opprimenti.

La vacanza parte da un luogo,
arriva in un luogo,
torna all'origine.
E lo fa attraverso strade tracciate.

Le foglie d'arancio mangiano
luce occidentale incidente,
finisce finalmente il frenetico frinire
cri-cri-cri-cri-cri-cri-cri-cri-cri-cri.
di corsa rotolando contro il tempo
di vita e morte.

E' un attimo, un'estate, un canto.
Di morte, e poi di vita, che verrà.
Se verrà.

Il pastore rientra con il gregge,
al tramonto.
Un Pastore in cielo esce per le ultime volte.
La notte dominata dal Cigno
domani porterà il cacciatore
più vicino.

E i Cani, freddi, morderanno
il nero della notte.

Ma stanotte, no.
Stanotte
il brivido che sento non è di fresco
ma di una beata solitudine,
finta, finita, infinita.