del Sole l'ombra nera e forte
di trenta scalini verso l'inferno.
Che io di te, ora, conosco il dolore
ma non il profumo o il sale
in dono di ghiaccio tagliente.
E nel sonno appena infranto
rivedo nuovi occhi accesi
al tempo di un sogno che cade.
Tra il tuo azzurro e il mare
e il prezzo del Dire antico
che non lenisce il peso.
Sorride infine il pensiero
nel bacio iridescente e puro
di una perla senza inizio e fine.