martedì 18 marzo 2014

Un'attesa...

Ho atteso invano
all'angolo di un marciapiede.
Con un mazzo di rose
quelle vere
In mano.
Disposto a sembrare
un idiota d'altri tempi,
mentre eri a ridere in qualche bar.
Cieca stupida follia,
che non vedi le mie parole
scritte sulla luce dei lampioni.
Una donna, di quelle da poco,
mi guarda e sorride.
Quei fiori adesso sono suoi,
li userà per far clienti,
ma uno tra i suoi capelli
la rende già più bella.

Questa sera l'amore costa lacrime, e il resto me l'han dato
in spiccioli di sorrisi.