Pietra..che resisti all'ingiuria dell'uomo e ne porti i segni del ricordo.Forma immobile e viva,tra le tue gole echeggia la voce del vento e odore d'erba al sole..
Come muoversi in un deserto senza bussola,guidati solo dal rumore,senza volontà di una meta.
Pietra che parla a chi sa ascoltare,senza chiedere ma solo aspettando il racconto..
Eppure sento il segno di un vuoto,di una mancanza opprimente.
Mancanza di una voce lontana e conosciuta..
Sento il peso di un'assenza che grava sul cuore..e percepisco nettamente il fatto che questa distanza sia,per certi versi,incolmabile.
Mi chiudo nel mio castello,a difendermi.
Mi chiudo senza una ragione apparente,se non forse la paura di desiderare,di volere,di amare..
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